giovedì 8 giugno 2017

Giorgio del Lago Maggiore

Mai avremmo immaginato di conoscere Giorgio del lago Maggiore; ogni avventura Bikers riserva sempre delle sorprese ma questa non era immaginabile; comunque per scoprire chi è Giorgio del lago Maggiore seguitemi nella descrizione dell'ultima uscita Bikers nel ponte del 2 giugno.
Vi presento i partecipanti a questa nuova avventura che aveva solo un difetto; pochi posti disponibili. 14 Cavalieri si incontravano vicino ad Arese per poi proseguire tutti uniti verso la prima tappa: Arona sul lago Maggiore, di fronte al Castello di Angera, famoso per la collezione di bambole.
Il ristorante il Glicine è degno di nota sia per la posizione sia per la qualità del cibo al che molti hanno esclamato: "quando si parte con Bikers, E' UNA GARANZIA".


Ovviamente non può che far piacere visto gli sforzi che facciamo per la ricerca dei luoghi e affini ( non a caso il Vice è stato ricoverato dopo lo sforzo profuso). Al ristorante si aggiungevano 2 soci che abitano nei pressi e che ci hanno fatto compagnia tutto il giorno fino a notte fonda. All'uscita del ristorante Lui, non Giorgio, ma il San Carlone ci attendeva al varco: una statua alta 35 metri troneggiava davanti ai nostri occhi e tutti i partecipanti si sono introdotti all'interno fino a vedere il panorama dagli occhi.
Questa statua dedicata a San Carlo Borromeo e, poco conosciuta dagli italiani, deve la sua fama mondiale per aver, 300 anni dopo, ispirato l'ideatore e progettista della più famosa Statua della Libertà ; infatti una targa apposta nel piedistallo della Statua a New York, menziona quanto appena detto.
Alla ripartenza abbiamo percorso uno splendido lungolago che ci ha portato dritti dritti a Stresa, la perla del Lago.
E proprio a Stresa, dopo aver sistemato i bagagli nel centralissimo Hotel Saini, e aver occupato il primo bar lungolago per uno Spritz Aperitiv,  incontravamo Giorgio. Chi è Giorgio ve lo spiego tra un attimo.La mattina seguente armati di infradito, calzoncini corti e cappellini Bikers, salivamo sul Nostro battello in direzione Isola Madre; splendidi giardini all'inglese ci accoglievano con colori sgargianti e animali volti a ...:"pavoneggiarsi". Dall'Isola Madre ripartivamo, sempre battello-trasportati, verso l'Isola Bella dove campeggiano austeri, i famosi giardini all'italiana, prossimi a ricevere il riconoscimento da parte dell'Unesco.All'interno la splendida dimora dei Borromeo, ancora abitata al primo piano mentre il piano terra, circa 30 stanze delle 191 che compongono l'edificio, sono state da Noi visitate con l'ausilio di una guida straordinaria; no, non Giorgio.


GIORGIO CHI E' ?????

Alla sera il battello ci riportava all'Isola dei Pescatori dove, in uno splendido ristorante con terrazza, cenavamo deliziosamente anche se disturbati dal vociare dei "telecronisti "che nulla hanno potuto ad "una cotanta disfatta"; la Champions league: per fortuna che avevamo Giorgio.
La mattina seguente dopo aver salutato Stresa e l'Hotel Saini che, ci omaggiava con le deliziose margherite ( biscottini molto friabili) partivamo alla volta del Mottarone, famosa vetta a quota 1500 mt. da dove si gode una vista spettacolare su ben 7 laghi tra cui quello d'Orta dove all'interno, incastonata come un gioiello, si trova l'isola  di San Giulio.


Tre giorni di armonia e di eleganza in questo meraviglioso pezzo d'Italia ma ... dimenticavo Giorgio:
A questo punto lascio a Voi il piacere di scoprire chi è Giorgio: cliccate qui di seguito e saprete chi e cosa Giorgio ha rappresentato per Noi.
https://www.youtube.com/watch?v=GfPsUQgHFZU

                                            tutte le immagini dall'alto sono state riprese con il Drone di Bikersinmoto 
                            per vedere il video realizzato con il drone  su Isola Bella, clicca sotto
                                            https://www.youtube.com/watch?v=ekSCzCiJWKo





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