E' noto che le prime uscite in moto della stagione sono quelle che si attendono con più trepidazione, dopo i mesi di letargo
invernale e possiamo dire che l'inaugurazione con l'uscita che ha avuto per protagonista l'Abruzzo in tutto il suo splendore, non ha deluso le aspettative.A cominciare da un meteo da manuale del motociclismo, per finire con una carrellata di meraviglie storico-culturali e culinarie, il weekend appena trascorso non ha che confermato che questa terra a volte meno valorizzata di altre regioni, è invece da considerarsi uno scrigno ricchissimo tutto da scoprire.
Il primo appuntamento, una volta giunti all'Aquila - prima tappa - è stato quello con la cucina tipica, con una ottima cena al Ristorante Il Giorgione che ci ha voluto stupire con un pot-purri di piatti dove fra tutti spiccavano i famosi arrosticini e lo zafferano, prodotto di eccellenza della regione.
Dopo una notte ristoratrice all'Hotel Altamira di Orsogna che ci ha servito un'ottima cena tipica, la domenica mattina abbiamo raggiunto la costa dei Trabocchi, passando primada un bellissimo borghetto di sole 42 anime: Crecchio e alla Abbazia di San Giovanni in Venere a Fossacesia. Anche qui la maestosità del luogo ci ha stupito, almeno quanto il paesaggio incredibile in cui è immerso: alle spalle la Maiella e il Gran Sasso innevati, stagliati contro un cielo azzurro da cartolina e di fronte il mare e, la sua costa disseminata di Trabocchi.
L'ultima tappa prima di rientrare alla base è stata a tavola con un pranzo a base di pesce al Trabocco Punta Fornace a San Vito Chietino.
L'Abruzzo ha davvero tutto: strade meravigliose su cui divertirsi con le moto, natura, cultura, gastronomia e soprattutto la gentilezza del suo meraviglioso popolo sempre pronto a festeggiarci ovunque andassimo.
| Costa dei Trabocchi |