martedì 21 aprile 2026

ABRUZZO IS BETTER

E' noto che le prime uscite in moto della stagione sono quelle che si attendono con più trepidazione, dopo i mesi di letargo

invernale e possiamo dire che l'inaugurazione con l'uscita che ha avuto per protagonista l'Abruzzo in tutto il suo splendore, non ha deluso le aspettative.

A cominciare da un meteo da manuale del motociclismo, per finire con una carrellata di meraviglie storico-culturali e culinarie, il weekend appena trascorso non ha che confermato che questa terra a volte meno valorizzata di altre regioni, è invece da considerarsi uno scrigno ricchissimo tutto da scoprire.

Il primo appuntamento, una volta giunti all'Aquila - prima tappa - è stato quello con la cucina tipica, con una ottima cena al Ristorante Il Giorgione che ci ha voluto stupire con un pot-purri di piatti dove fra tutti spiccavano i famosi arrosticini e lo zafferano, prodotto di eccellenza della regione.


La mattina seguente l'ottima guida Andrea, che non finiremo di ringraziare per la sua competenza e disponibilità, ci ha condotti alla scoperta dell'Aquila che deve il suo nome alla ricchezza delle acque del territorio e che per questo è stata, a partire dal Medioevo, un polo ricco di commerci e cultura, le cui vestigia sono visibili in tutto il centro storico, purtroppo ancora troppo martoriato dalle conseguenze del terribile terremoto del 2009 (ultimo di una lunga serie).

Proprio grazie al suggerimento della nostra guida abbiamo arricchito il già denso programma, con una visita pomeridiana all'Oratorio di San Pellegrino a Bominaco che ha stupito tutti i partecipanti per l'incredibile ciclo di affreschi risalenti al 1200 contenuti nella chiesetta, esternamente dall'apparenza del tutto anonima e immersa in un paesaggio che sembra fermarsi nel tempo. A seguire non poteva mancare un passaggio a Sulmona e al suo prodotto di eccellenza: il
 confetto, con una visita al Museo della Fabbrica Pelino attiva dal 1783. Naturalmente non è mancato lo
shopping e degustazione delle infinite declinazioni di questo prodotto.


Dopo una notte ristoratrice all'Hotel Altamira di Orsogna che ci ha servito un'ottima cena tipica, la domenica mattina abbiamo raggiunto la costa dei Trabocchi, passando prima

da un bellissimo borghetto di sole 42 anime: Crecchio e alla Abbazia di San Giovanni in Venere a Fossacesia. Anche qui la maestosità del luogo ci ha stupito, almeno quanto il paesaggio incredibile in cui è immerso: alle spalle la Maiella e il Gran Sasso innevati, stagliati contro un cielo azzurro da cartolina e di fronte il mare e, la sua costa disseminata di Trabocchi.

L'ultima tappa prima di rientrare alla base è stata a tavola con un pranzo a base di pesce al Trabocco Punta Fornace a San Vito Chietino.

L'Abruzzo ha davvero tutto: strade meravigliose su cui divertirsi con le moto, natura, cultura, gastronomia e soprattutto la gentilezza del suo meraviglioso popolo sempre pronto a festeggiarci ovunque andassimo.

Costa dei Trabocchi

Miglior inizio non poteva essere e adesso già pronti verso un'altra meta poco frequentata ma altrettanto bella e ricca: 
Prossima la Ciociaria, 8-10 MAGGIO,dove ci recheremo ancora una volta perche in ogni occasione ci riserva nuove sorprese e meraviglie. Ancora pochi posti disponibili per le iscrizioni!




GRUPPO DELLA MAIELLA


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